Serie D, la Sancataldese sfida la capolista. Montaperto: “A Siracusa sarà dura ma ci proveremo”

Giuseppe Montaperto (Pagina ufficiale Sancataldese) Stadionews
Giuseppe Montaperto, fantasista della Sancataldese reduce dall’1-1 con la Nissa, sta lottando con i suoi compagni con l’obiettivo di ottenere la salvezza diretta in Serie D girone I senza passare dai play out. Una salvezza resa più difficile per il brutto rendimento della squadra nel 2025. Una sola vittoria nel nuovo anno solare, quella per 4 a 0 contro l’Akragas, e quattro sconfitte in otto partite.
Montaperto, uno dei più rappresentativi giocatori della squadra, non perde la fiducia sul conseguimento dell’obiettivo finale. “Non so cosa ci sta mancando. La squadra è viva e ci alleniamo veramente bene ogni giorni. Sicuramente il livello del campionato di quest’anno non ti permette di sbagliare nulla, per questo stiamo avendo questo tipo di difficoltà. Ti garantisco però che fino alla fine cercheremo di conquistare questa agognata salvezza”.
Il pari con la Nissa: “Il derby contro la Nissa è stato un po’ lo specchio di tutte le altre partite. Abbiamo creato, creato e ancora creato per ottenere molto meno. È arrivato un punto che ci fa muovere la classifica, anche se a questo punto della stagione è un po’ poco”.
Obiettivi di squadra e personali: “Sarò banale, ma il primo obiettivo che ho è quello di festeggiare la permanenza in Serie D con la maglia verdeamaranto. A livello personale, sono a 7 gol, posso arrivare a 8, 10 o 15, mi interessa solo che le reti che segno siano utili a fare punti e a raggiungere l’obiettivo salvezza”.
Domenica sfida alla capolista Siracusa: “Loro sono reduci da una sconfitta contro l’Acireale, ci interessa poco. Siamo coscienti che avremo di fronte la candidata numero uno alla promozione in Serie C, una squadra forte nel collettivo e nelle individualità. In settimana stiamo lavorando per capire dove e come potergli fare male, ma siamo consapevoli che sarà davvero dura”.
LEGGI ANCHE
SANCATALDESE, PIDATELLA: “LOTTEREMO PER LA SALVEZZA FINO ALLA FINE”