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Le Douaron, quattro gol per cambiare soprannome: da Le Attaron a Le Panteron

Ci sono campionati che, per varie ragioni iniziano male e a farne le spese sono in primo luogo i giocatori, i neo acquisti in particolare, verso i quali vi è sempre una sorta di diffidenza da parte dei tifosi che, prima di cedere il proprio cuore, vogliono vedere i risultati in campo.

Uno di questi “malcapitati” è Jeremy Le Douaron, giocatore francese acquistato da una squadra della Ligue 1 francese, l’equivalente della nostra serie A, il Brest, dove aveva segnato 10 gol in 32 presenze e che in atto sta facendo una gran bella figura nelle partite di Champions League. Già si era mostrata una certa perplessità per il fatto che il giocatore avesse accettato di venire a giocare in Italia, in serie B, rinunziando all’avventura europea ma di fronte alle raccomandazioni della società si era pensato che potesse far bene con Brunori o con Henry, altro francese che a differenza di Le Douaron conosce bene il campionato italiano per avervi giocato.

Gli esordi di Le Douaron non sono stati facili, anche per via della totale incomprensione della lingua italiana, eppure agli appassionati di calcio non saranno sfuggiti il fisico possente, la sua capacità di liberarsi in area e la sua visione della porta avversaria. Dionisi ha provato a schierarlo in varie partite e in varie combinazioni di modulo ma l’incapacità di segnare da parte di tutti i giocatori, unita all’illogica emarginazione di capitan Brunori, lo avevano reso oggetto di battute ingiuste, anche se non cattive, dettate più che altro dalla delusione provata dai tifosi per l’andamento della squadra in generale.


Uno degli appellativi affibbiatogli scherzosamente era” Le Attaron”, con chiaro siculo riferimento alle mollezze improduttive del gatto ma, come si è visto, il giocatore ha dimostrato di essere un buon attaccante con il fiuto del gol e con quello contro la Juve Stabia, ha portato a 4 il totale dei gol realizzati nelle ultime 5 partite, non è poco!

E così, per ripetere la deliziosa definizione di un’amica tifosa rosanero, “Le Attaron” è ora diventato “Le Panteron”, in grado di colpire gli avversari con un irresistibile e determinante scatto felino e di far ricredere chi aveva espresso un giudizio affrettato bocciandolo anzitempo.

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4 thoughts on “Le Douaron, quattro gol per cambiare soprannome: da Le Attaron a Le Panteron

  1. Onore e merito al ns amico Corrado, i diritti d’autore vanno riconosciuti giustamente a lui che gli ha affibbiato il soprannome Le Attaron 🙂

  2. Azzeccatissimo il soprannome “le Panteron”!! Tra l’altro c’era un altro giocatore con quel soprannome: Marcelo Zalayeta, uruguayano della Juventus degli anni 90. Lo ricordavo “a memoria” ma, approfondendo su internet ho visto che non fece poi male: 34 gol e 22 assist. Speriamo che le Douaron segua le sue orme… o anche meglio

  3. Le Corradon si qualifica sempre più come autore di testi C+H+F e come caratterista nel mondo dell’avanspettacolo con tutti quegli improbabili nomignoli di cui rivendica (beato lui) la paternità. Sempre meno come sedicente esperto di calcio rispetto al quale è un autentico pallapiattista. Lo dicono le cronache, i numeri, la Storia.

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