Marconi: “Che orgoglio non subire gol. Lite con De Rose? Un caso di niente”
“Enorme orgoglio per i difensori non subire gol”. Seconda gara senza prendere marcature per il Palermo. Uno dei protagonisti di giornata è sicuramente il difensore Ivan Marconi che è intervenuto nel post partita.
“Ogni partita è difficile – prosegue Marconi -, oggi l’abbiamo resa semplice ma il Monopoli veniva da un buon periodo e siam stati bravi noi. Sappiamo che in avanti abbiamo tante frecce al nostro arco tra Brunori, Fella, Soleri, Floriano, Silipo ecc.”.
“Dobbiamo continuare così perché è lo spirito che ci contraddistingue in questo momento – prosegue -. Per assurdo è più facile giocare partite in cui giochi con una tua pari livello che in posti come Pagani e Potenza: lì ti aspettano e non regalano nulla. Ma se ce la giochiamo a viso aperto riusciamo a stare sul pezzo. Il Bari ha archiviato il primo posto ma noi dobbiamo essere consapevoli dei nostri mezzi”.
Marconi invita a non adagiarsi. “Ogni partita è una lezione, ma soprattutto nelle vittorie devi analizzare dove migliorare. Oggi abbiamo fatto una buona prestazione ma in settimana vedremo dove lavorare”. E si toglie un sassolino sulla presunta lite con De Rose.
“Io leggo poco, ma hanno parlato di un caso De Rose-Marconi. Un caso di niente, abbiamo subito un gol e ci siamo detti cose inerenti alla partita ed è finita lì. Ciccio lo stimo e lui stima me. Perché a volte facciamo più casino di quello che serve?”
Infine l’analisi sulla squadra. “Siamo un gruppo eccezionale, fatto di brave persone. Mai stato in un gruppo così. Forse a volte ci vorrebbero i figli di pu**ana ma io sono contentissimo della mia squadra. Catania escluso? Il mio piccolo sogno era giocare un Palermo-Catania con uno stadio pieno e mi dispiace tantissimo”.
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