Repubblica – “Di Piazza, il quinto incomodo per la dannazione del Palermo”
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“Il Palermo, ogni volta che si ritrova fra gli avversari un palermitano, finisce per farsi male“. Così Valerio Tripi di Repubblica parla della recente tradizione del club rosa con i figli della sua città, spesso a segno con gol che creano sicuramente non pochi problemi.
In ordine il Palermo è stato punito da Saraniti con il Taranto, da Golfo con la Vibonese (unico match poi vinto), da Plescia con l’Avellino (non con un gol, ma con il rigore procurato) e da Curiale, nato in Germania ma cresciuto in Sicilia, con il Catanzaro.
I tifosi rosa sperano che in Fidelis Andria – Palermo non sia il turno di Matteo Di Piazza: il calciatore nato a Partinico viene tra l’altro da una grande prestazione in casa del Foggia, nella quale ha segnato una doppietta che è valsa il passaggio del turno di Coppa Italia Serie C.
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Ma se i Palermitani in serie C sono ovunque, (quanti sono nell’Avellino?) , cade sia il valore della statistica che quello dell’articolo.
Categoria zeppa di mediocri che per nostra fortuna avevamo dimenticato durante l’era Zamparini . Qualcuno purtroppo ci ha rispedito indietro con assenso dello stesso Zamparini ormai giunto al capolinea e stretto nella morsa di procure locali e sportive. Fine del film.